Prima il segno.Poi il mondo.

Gabriele Pittau — Creative Director, Fotografo e Autore Visivo italiano

Fotografia, arte digitale, oggetti, rebranding e direzione creativa per dare forma a mondi visivi riconoscibili.

La bellezza, da sola, è spesso solo educazione alla superficie.

Prima viene lo sguardo.

La tecnologia arriva dopo, quando ha qualcosa da servire.

La macchina può generare un'immagine.

Non può decidere perché guardarla.

Non tutto ciò che colpisce ha una direzione.

Non tutto ciò che è nuovo merita di restare.

Il gusto serve proprio a questo: scegliere.

Problemi visivi

Alcuni progetti non possono essere mostrati con nome, logo o committenza.

Va bene così.

Spesso il logo è la parte meno interessante del problema.

01

Quando un prodotto non sembra valere abbastanza

Forma, fotografia, contesto, materiali, racconto. A volte il problema non è il prodotto. È il modo in cui viene fatto percepire.

02

Quando un brand parla troppo e dice poco

Molti marchi aggiungono parole, colori, claim, effetti. Quasi mai aggiungono direzione.

03

Quando uno spazio vende senza desiderio

Un luogo può esporre prodotti oppure costruire una sequenza: ritmo, distanza, gerarchia, luce, attesa.

04

Quando l'AI produce immagini corrette ma senza gusto

L'immagine arriva. Il problema è capire se merita di esistere.

I nomi possono restare riservati.
Il metodo no.

Un modo più onesto di iniziare.

A volte il problema non è trovare un fornitore.
È capire se esiste una direzione.

Per questo, su progetti selezionati, posso partire da una prima proposta: una lettura visiva, una rotta, un'ipotesi concreta.

Se la direzione convince, si apre il progetto.
Se non convince, ci si ferma prima di sprecare tempo, budget e buone intenzioni.

Non è lavoro gratis.
È una soglia più intelligente.

Metodo

Il metodo non è magia.
È selezione.

Sono nato con una formazione tecnica da geometra e ho lavorato per oltre trent'anni come progettista creativo tra prodotto, immagine, retail, comunicazione e direzione estetica.

01

Diagnosi

Prima di creare bisogna capire cosa è confuso, superfluo o semplicemente debole.

02

Mappa

Riferimenti, materiali, tono, mercato, desiderio. Ogni progetto ha una geografia nascosta.

03

Direzione

Scegliere una rotta significa anche eliminare ciò che distrae. Il gusto è una forma educata di crudeltà.

04

Prototipo

Immagini, oggetti, moodboard e format rendono la visione visibile prima che diventi definitiva.

05

Sistema

Un'immagine può colpire. Una grammatica visiva può durare.

Profilo

Profilo di Gabriele Pittau

Gabriele Pittau è un creative director, fotografo e autore visivo.

Lavora su identità, rebranding, rilanci di marca, fotografia, arte digitale, oggetti e sistemi visivi per brand e progetti in settori diversi.

Il suo metodo parte dallo sguardo: osservazione, fotografia, materiali, prodotto, percezione e linguaggio. La tecnologia è usata come materia creativa, non come scorciatoia.

Note

L'AI genera. Il gusto decide cosa merita di esistere.

Il mio lavoro nasce dallo sguardo: fotografia, prodotto, oggetti, immagini digitali e direzione creativa.

Uso la tecnologia come materia, non come scorciatoia.

L'AI può generare possibilità.
Il gusto decide quali meritano una forma.

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